Archeologia in Trentino

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Sapete che in questa regione si possono scoprire anche siti archeologici?


Le palafitte di Fiavé, Patrimonio Unesco, sono forse il sito più famoso con reperti e abitazioni dell’età del bronzo. Qui c’è il Museo delle Palafitte che propone vari appuntamenti per tutta la famiglia per l’estate 2021. Dal 27 giugno all’11 settembre, oltre alle visite guidate ci sono laboratori didattici per famiglie per scoprire la produzione di latticini, la coltivazione di diverse specie vegetali e l nascita delle palafitte, degli strumenti rudimentali per cacciare
Dedicato ai più piccoli dai 3 anni in su c’è “Racconti in palafitta” e “Nati per leggere” il 20 luglio e 17 agosto. Sarà inaugurata il 17 luglio al Museo delle Palafitte la mostra “Che tempi, quei tempi! Il patrimonio svelato: le palafitte di Fiavé dalla torbiera al parco archeologico”, esito di un progetto di memoria partecipata dedicato alle ricerche nella torbiera che hanno riportato alla luce il sito palafitticolo dell’età del Bronzo. Sono esposti foto, articoli di giornale, testimonianze orali e scritte raccolti con la collaborazione di coloro che, in gioventù, hanno preso parte agli scavi archeologici e hanno condiviso i ricordi di quelle attività pionieristiche.

A Senzeno, in Val di Non, c’è il Museo Retico che propone alcuni interessanti laboratori per famiglie: “MeMoRetico… cose, uomini e animali al museo” per scoprire attraverso il gioco alcune curiosità sui reperti esposti (10 e 24 luglio, 25 agosto, 19 settembre), “Quando il rame abbraccia lo stagno” per conoscere e sperimentare la tecnica dello sbalzo del rame (14 luglio e 4 agosto), “Archeologi per un giorno” per sperimentare il lavoro dell’archeologo (21 luglio e 11 agosto), “Storie di trame” per scoprire le magie dell’intreccio e della tessitura (28 luglio e 18 agosto), fino alla passeggiata nella roccia fino al Santuario di San Romedio “Archeotrekking. Dai Reti agli eremiti”.

La fonderia dell’età del Bronzo (XIII-XI sec.a.C.) al Passo del Redebus, tra la Valle dei Mocheni e l’altopiano di Pinè, presenta attività legate ai metalli e alla loro lavorazione, in particolare il rame estratto dalla malachite.

Torna poi nell’area archeologica di San Martino ai Campi di Riva – Pranzo di Tenno l’atteso appuntamento di Rivafestival: il 2 agosto alle 21.30 il sito ospita il concerto “La Mar” de La Cantiga de la Serena. L’evento sarà preceduto alle ore 20 da una visita guidata al sito a cura di un’archeologa.

La partecipazione e l’accesso ai musei e ai siti archeologici deve avvenire nel rispetto delle prescrizioni previste per limitare il contagio, evitando assembramenti e rispettando le distanze.

*Informazioni
Provincia autonoma di Trento
Soprintendenza per i beni culturali
Ufficio beni archeologici
Via Mantova, 67 – 38122 Trento
tel. 0461 492161
e-mail: uff.beniarcheologici@provincia.tn.it
www.cultura.trentino.it/Temi/Archeologia

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