“MUSA” è il punto di arrivo di un processo avviato nel 2016 per valorizzare i valori fondanti del Comitato Olimpico Internazionale.
Edizione dopo edizione, Casa Italia si è affermata come spazio di rappresentanza in cui sport, arte, design e architettura possono dialogare in modo organico: a Rio 2016, con Horizontal,ha introdotto il tema della contaminazione tra culture, valorizzando l’incontro tra identità diverse in un contesto globale, a PyeongChang 2018, con Prospectum, ha riflettuto sul punto di vista italiano nel dialogo tra civiltà, mettendo al centro la capacità di osservare, interpretare e costruire relazioni.
A Tokyo 2020, con Mirabilia ha celebrato la meraviglia come tratto distintivo del saper fareitaliano, mentre a Beijing 2022, Milliumha sviluppato il tema del viaggio come metafora di crescita, trasformazione e attraversamento culturale.
Infine, a Parigi 2024, con Ensemble, ha posto al centro l’armonia e il dialogo tra linguaggi, discipline e persone, interpretando lo spirito olimpico come esperienza collettiva e corale.
Con Milano- Cortina 2026, Casa Italia approda in Italia e, con MUSA, segna il compimento di un cammino decennale che ne consolida il ruolo di piattaforma culturale e istituzionale, complementare allo sport e proiettata in una dimensione internazionale. Un unico progetto si articola in tre sedi —Triennale Milano, Centro di Preparazione Olimpica Aquagranda di Livigno e Farsettiarte a Cortina d’Ampezzo —dando vita ad ambienti ed esperienze emozionali in profondo dialogo tra loro.
All’interno degli spazi, veri e propri progetti espositivivedono protagoniste le opere di:
Claudio Abate, Camilla Alberti, Juan Araujo, Arman, John Armleder, Pablo Atchugarry, Atelier dell’Errore, Matteo Attruia, Giacomo Balla, Per Barclay, Giulio Bensasson, Ruth Beraha, Jessie Boswell, Fernando Botero, Stefano Cerio, Massimo Campigli, Luca Campigotto, Mario Ceroli, César, Christo e Jeanne-Claude, Giorgio De Chirico, Filippo de Pisis, Tristano di Robilant, Binta Diaw, Ifeyinwa Joy Chiamonwu, Elmgreen & Dragset, Slawomir Elsner, Bekhbaatar Enkhtur, Elger Esser, Chung Eun-Mo, Jean Fautrier, Gelitin, Piero Gemelli, John Giorno, Itamar Gov, Wang Haiyang, Keith Haring & L.A.II, James Hillman, Craigie Horsfield, Bryan Hunt, Carlos Idun-Tawiah, JR, Hayv Kahraman, William Kentridge, Jiri Kölar, Joseph Kosuth, Jannis Kounellis, Susanne Kutter, Sol LeWitt, Miltos Manetas, Roberto Sebastian Antonio Matta Echaurren, Giulia Mangoni, Gerhard Merz, Mario Merz, Jonathan Monk, Davide Monteleone, Vik Muniz, Shirin Neshat, Hermann Nitsch, Denis Oppenheim, Adrian Paci, Park EunSun, Yan Pei-Ming, Alejandra Varela Perera, Alessandro Piangiamore, Laura Pugno, Robert Rauschenberg, Davide Rivalta, Ugo Rondinone, Ottone Rosai, Anri Sala, Eva Sajovic, Mario Schifano, Daniel Spoerri, Thomas Struth, Hiroshi Sugimoto, Newsha Tavakolian, David Tremlett, Lihi Turjeman, Tursic & Mille, Cy Twombly, Ben Vautier, Ai Weiwei, Uwe Wittwere Sislej Xhafa
COLOPHON CASA ITALIA MILANO CORTINA 2026
Direzione del progetto: Lorenzo Pellicelli, Responsabile Marketing CONI
Concept: Marketing CONI e Beatrice Bertini
Progetto artistico: Beatrice Bertini e Benedetta Acciari
Progetto architettonico e scenografico: Studio di architettura IT’S
Design d’interni: Bianca E. Patroni Griffi
Progetto illuminotecnico: Marco Frascarolo, Massimo Pascucci
Progetto paesaggistico: Studio Natura e Architettura
Progetto tecnologico: InformaSistemi
Direzione creativa e identità visiva: Francesco de Figueiredo, Linda Lazzaro
Contenuti digitali Casa Italia: Stand By Me
La mostra è realizzata con il contributo di: The Olympic Museum di Losanna
Progetto allestimento della mostra a Milano: TOP TAG Milano
Testi in mostra: Beatrice Bertini, Annalisa Inzana
Contributo sezione sport: Giovanni Bruno
Allestimento tecnico: Henoto, Mosaico, Tecnolegno
Valorizzazione e supporto partner: Giulia Biscossi, Lara Facco, Ludovica Solari, Camilla Capponi,
Denise Solenghi, Giovanna Tissi, Mariavittoria Stevan
Ringraziamenti speciali: The Olympic Museum di Losanna, Enel, Gruppo FS, Deloitte, Conai
