Fotografia a tre dimensioni, “Infinito. Verticale. Orizzontale” di Gustav Willeit

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Ecco a Pozza di Fassa, in val di Fassa, una bella mostra fotografica del
del fotografo badiota, Gustav Willeit, dal titolo “Infinito. Verticale. Orizzontale*”.


Inaugurata lunedì 30 agosto in Piazza del Comune e curata dal Comitato Manifestazioni di Pozza di Fassa, l’installazione raccoglie gli scatti che il fotografo di fama internazionale ha collezionato in giro per il mondo, dalla Cina agli Emirati Arabi.
Alla cerimonia sono seguite la conversazione con l’autore e la lettura dei versi della poetessa badiota Roberta Dapunt.

Ci si aspetterebbe di trovare in queste foto le cime dolomitiche tanto amate da Willeit, invece gli scatti in bianco e nero riguardano vette metropolitane, mari sormontati da iceberg, scorci di vita colti in un ambiente imponente, con un occhio – degno della fotografia d’autore – alle dissonanze, alle contraddizioni. Ad esempio naturale/artificiale, bellezza/degrado, luce/oscurità, materia/apparizione, imponenza/fragilità, e così via.

La piccolezza del dettaglio umano in queste immagini serve ad innescare un confronto con l’ambiente che richiama il Romanticismo dello Sturm und Drang. La fascinazione senza tempo, che l’uomo evidentemente subisce ancora oggi, della dimensione dell’infinito, come evocato dal titolo della mostra.

Una pulizia dello sguardo piacevole, minimale ed allo stesso tempo filosofica, in grado di influenzare, far pensare e che ben si sposa con la poesia di Roberta Dapunt.

Da vedere assolutamente in in Piazza del Comune a Pozza di Fassa.




Gustav Willeit è nato a Brunico ed è cresciuto a Corvara in Alta Badia. Ha compiuto gli studi presso la scuola d’arte “F+F Schule fOr Kunst und Design” di Zurigo, acquisendo una capacità tecnica che si palesa chiaramente nell’impianto formale che supporta la sua innata visione poetica del mondo.

*Titolo evento estivo promosso dal Comitato Manifestazioni Pozza di Fassa
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