Tutto il bello del quartiere Born di Barcellona

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Scopriamo il quartiere del BORN, altrimenti detto LA RIBERA

Per orientarsi, il quartiere Born è delimitato dalla via Laietana, rispetto al Gotico, e si trova perciò

a sinistra della Ramblas, e dal Passeig de San Joan, che da Plaça Tetuan arriva fino al parco della Ciutadella.

Uno dei posti più affascinanti da girare a piedi a Barcellona.

Lo potete raggiungere attraversando il Gotico a piedi, oppure con la metro scendendo alla fermata Urquinaona (linea Rossa e Gialla), e Jaume I , Barceloneta (linea gialla) e Arc de Triomf (linea rossa).

  • Perché è interessante?

Come tutti i quartieri della città vecchia, è fatto di piccoli vicoli e palazzi storici, ma non di lusso, popolari.

Alcuni di questi angoli erano malfamati, come il Raval, ma si sono valorizzati nel tempo.

Anche nel Born, come nel Raval, nascono ogni stagione nuove tendenze in fatto di design, moda, arte, oggettistica, gastronomia.

 

1- Luoghi di interesse

– Palau de la Mùsica Catalana

– (Catedral) Santa Maria del Mar

– Museo Picasso

– Mercato di Santa Caterina

– Museo de la Xocolata

– Parc de la Ciutadella

– Arc de Triomf

– Mercado del Born (ora centro culturale)

2- Shopping di tendenza

– Tutte le piccole tiendas di giovani designer

3- La passeggiata

– Il Passeig del Born

4- I “bar de tapas” e “de copas”

– I nostri preferiti

Il Museo Picasso

1- Luoghi di interesse

Palau de la Mùsica

 

Del Palau de la Mùsica Catalana abbiamo parlato molto approfonditamente in questo articolo, a cui vi rimandiamo poiché conserva intatti anche i ricordi della sua fantastica scoperta.

 

 

 

 

Santa Maria del Mar oggi nota come “La Catedral del mar”

Questa splendida cattedrale ha ispirato, tra storia e finzione, il romanzo “La catedral del Mar” di Ildefonso Falcones, avvocato e scrittore di Barcellona. Che è diventato anche una serie tv di successo.

 

La chiesa ha un aspetto massiccio e compatto, di stile gotico, con due torri ottagonali e due massicci contrafforti che separano il rosone centrale. Le pareti laterali sono lisce e senza decorazioni a chiudere lo spazio tra i contrafforti. E’ costituita da tre navate, ampie, dalle pareti lisce; all’interno ci sono colonne ottagonali di disegno pulito, le cui nervature terminano al livello dei capitelli.

Gotico, gotico, gotico. Ma gotico catalano, diverso dal francese: senza fronzoli, in tutta la sua eleganza.

l’interno di Santa Maria del Mar

 

Se entrate sarete travolti dagli effetti di luce che non vi aspettate da fuori: la luce entra infatti dagli oculi e da piccole finestre non molto vistose dall’esterno. Nelle fiancate furono costruite due porte, la porta de Sombrerers e quella de les Moreres, successivamente la porta del Born.

Plaza de la Catedral: in fondo si intravede il tetto del Mercado de Santa Caterina

La piazza della Catedral La Seu: in fondo si intravede il tetto del Mercado de Santa Caterina

Il Mercado de Santa Caterina

Niente da invidiare alla ben più famosa Boqueria (il mercato che si trova al lato della Rambla) per colori, accoglienza e prodotti. Con una copertura moderna e colorata, dalle forme ondulate che certo hanno voluto rendere omaggio alla tradizione architettonica modernista catalana.

E’ un luogo da vedere e in cui mangiare ottimi prodotti freschi, dal pesce alla frutta.

 

 

Vicino al Museo Picasso (di cui abbiamo ampiamente parlato QUI) c’è il particolare MUSEO DELLA CIOCCOLATA (in catalano “de la Xocolata“), certamente consente una visita turistica più leggera. Potrete assaggiare, comprare o partecipare ai “tallers“(cioè i laboratori) per Maître chocolatier (o sentirvi un po’ tali).

Il Parc de la Ciutadella, l’Arc de Triomf e il Passeig del Born che si conclude con il Mercado sono tutti relativamente vicini da raggiungere a piedi. Se vi piace passeggiare…

Ma in queste parti della città siete quasi obbligati. Oltrettutto prendere i mezzi vi toglierebbe il gusto di guardare le architetture attorno a voi e imparare ad orizzontarvi a BARNA (altro nome di Barcelona).

Il Parco della Ciutadella è un luogo adatto a piccoli e grandi, ma è anche un ritrovo di hippie e freakettoni. Scoprirete che è molto caratteritico anche per questo, quando vedrete giochi circensi e artisti di strada sui prati. Fontana, canali e la Cascada Monumental, animali, una piccola chiesetta, monumenti a eroi nazionali, lo zoo, un istituto superiore, l’Istitut Verdaguer.

 

Ma c’è anche un’altra curiosità.

Al Parc de la Ciutadella è stato posizionato un mirador o punto panoramico dedicato a una transessuale trucidata.

Si chiama Glorieta de la transsexual Sonia ed è stato eretto per ricordare Sonia Rescalvo Zafra, uccisa da un gruppo di neonazisti nel 1991 per il suo orientamento di genere. Nel cartello posto nell’ingresso del mirador vi è scritto in catalano:

La città di Barcellona condanna questo crimine e rigetta ogni atteggiamento o azione che violi i diritti raccolti nella Dichiarazione Universale dei Diritti dell’Uomo”.

2 – Shopping

Per lo shopping di tendenza, tra vintage e innovazione consigliamo le tiendas in giro per il quartiere che vi attireranno con le loro vetrine. Provate in Carrer de la Princesa e Carrer de l’Argenteria, ma anche nei vicoletti.

Non è detto che risparmierete ma comprerete pezzi unici, di certo.

ph@barcelonaturisme

3- La passeggiata

Il Passeig del Born è un viale alberato, chiuso al traffico e molto caratteristico. Qui si fa lo struscio, ci si guarda intorno, si scoprono le vetrine dei negozi.

Pur se molto affascinante di giorno, il Passeig del Born è frequentatissimo per uscire la sera. E’ un po’ turistico ma, a parer mio, non ancora snaturato. Qui troverete soprattutto locali per il dopo cena, come il Creps al Born, il Cactus Gin Bar, il Berinbau, tutti bar de copas che vi consigliamo di scoprire secondo il vostro intuito.

Qui vicino c’è anche un famoso ritrovo degli studenti Erasmus (Erasmus sì, ma “con stile”), il ristorante La Fianna, che non ha bisogno di presentazioni, e si trova in calle Manresa.

 

4- I “bar de tapas” e “de copas”

Ricordate: a Barcellona mangerete le migliori tapas nei bar e ristoranti apparentemente “malfamati” o dallo stile “cutre” (lett. squallido). Ma i locali sono tanti e di tutti i tipi, quindi a seconda del vostro stile potreste mangiare a 5 stelle o semplicemente scoprire i piatti tipici.

Il mio spassionato consiglio, con tutto rispetto per gli Hard Rock Cafè è: evitate i posti turistici.

da El Xampanyet

foto @ El Xampanyet

– Tosca tapas y vinos

Un bel posto a lato del Palau de La Musica Catalana dove mangiare semplice e bere buon vino. Buona atmosfera e arredamento. Il sito è questo.

 

Tosca

– Alsur Cafè (el Born)

Molto apprezzato per la sua posizione e la sua terrazza esterna, in Plaza de Sant Cugat 1. Si trova a metà strada tra il Museo Picasso e il Mercato di Santa Caterina. Un posto per turisti al centro pulsante del Born.

 

– Cal Pep

Tipico ristorante catalano, molto semplice nell’arredamento. Ma è nella semplicità che si nascondono le cose buone. Specialmente in questa città.

 

– Bar El Xampanyet (Champagneria catalana)

Tipico posto del genere Champagneria catalana con bancone, posti ai tavoli stretti, tanta scelta di cavas (champagne catalano) e di tapas. In Carrer de Montcada, 22.  Se amate lo stile tipico e soprattutto il buon vino, è il posto per voi.

– Can Paixano (La Xampanyeria)

Locale storico e apprezzato per le sue cavas. Si trova in Carrer de la Reina Cristina 7. Troverete un’atmosfera vera e tipica. Si sta in piedi, si ordina al bancone.

Sopra ai vostri occhi salumi e insaccati che pendono dal soffitto, come vedrete in molti esercizi di questo genere.

 

– Paradiso

Questo locale è specializzato in cockatails, con una bella atmosfera moderna, in carrer de Rera Palau 4. Se siete degli estimatori non fatevelo scappare.

 

 

Vi è piaciuto il mio racconto del Born? Quando avrete occasione, scopritelo da soli, curiosando qua e là, ma tenete presenti i miei spunti!

Leggi anche gli altri articoli della categoria BARCELONA,  che fanno parte della mia personale guida. Un catalogo di posti e suggerimenti che sta diventando molto nutrito.

Ora che per sconfiggere il #covid19 tutti noi in #quarantena andiamo avanti con le nostre attività #acasa , #leggiamoacasa e #lavoriamodacasa al grido indomito (speriamo ancora per poco!) di #IORESTOACASA, vi segnalo alcuni articoli dal mio blog che danno fondati e utili —– consigli —–

– di lettura per bimbi /ragazzi: https://www.travelkeller.com/far-viaggiare-con-la-fantasia-i-vostri-bimbi-3/

– di studio/formazione con risorse gratuite: https://www.travelkeller.com/emergenza-covid-19-cose-la-solidarieta-digitale/

– di archivi per rendere più bella la nostra vita: https://www.travelkeller.com/viaggiare-con-la-fantasia-2-gli-archivi-fotografici/

– di fotografie per scoprire il mondo con gli occhi dei grandi reporter: https://www.travelkeller.com/un-libro-fotografico-per-scoprire-terre-lontane/

– di utili attività in casa: https://www.travelkeller.com/cosafare-in-quarantena/

– di promozione della lettura e dell’editoria: https://www.travelkeller.com/editoria-in-difficolta-compriamo-e-leggiamo-libri-acasa/
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