L’archivio della Cancelleria del re di Aragona a Barcellona

75
0
Share:

Storia di Aragona, Catalogna e Spagna

 

Se siete curiosi di conoscerla, dovreste visitare alcuni luoghi non comunemente inseriti nei tour “mainstream” di Barcellona.

Ci troviamo nel quartiere Gotico: questa è una delle mete preferite dai turisti per lasciarsi incantare da un’atmosfera unica di Barcellona.

Vi consigliamo quindi di unire la passeggiata di piacere, degustando tapas e bevande, alla visita storica, attraverso i luoghi dei re aragonesi.

Palazzo del Luogotenente

Plaza dei Rey – Plaça del Rei

Palazzo del Luogotenente

Non vi era l’usanza di mantenere un archivio reale ai tempi del medioevo. I re cattolici di solito  lasciavano i  documenti storici in chiese di loro devozione, che li custodivano.

In uno degli Stati della corona aragonese, appunto in Catalogna, ci fu maggior cura per l’archiviazione dei fatti e degli atti giuridici, e per il loro recupero.

L’Archivio della Cancelleria del re di Aragona

La prima testimonianza dell’esistenza dell’archivio della Cancelleria del re di Aragona è del 1255 e risultava essere nei monastero di Sijena e di i San Juan de la Peña.

Da lì i documenti vennero trasferiti nel 1307 nell’Ospedale dei Cavalieri di San Giovanni a Barcellona e nel 1318 re Giacomo II di Aragona fondò l’Archivio Reale di Barcellona e da questo deriva l’attuale Archivio della Corona d’Aragona.

Dal 1318 al 1993 l’Archivio è stato ospitato nel Palazzo del Luogotenente o nel Palazzo dei Viceré  in calle Comte 2 (Palau del Lloctinent), che è un’ala del Palazzo Reale di Barcellona.

Nel 1993 è stata edificata la nuova sede dell’Archivio e la sede nel Palazzo del Luogotenente è utilizzata per cerimonie, mostre, e esposizioni.

 

L’Archivio Reale si trova in Plaza del Rey, accanto alla Catedral, Cattedrale di Barcellona nota anche come “la Seu”.

 

 

Le Novelle Esemplari di Cervantes

Le Reali Udienze della corona aragonese ad esempio concedevano il “si stampi” alle pubblicazioni, naturalmente con il controllo preliminare della Chiesa.

Una delle documentazioni conservate nell’Archivio è la “Licenza di stampa delle Novelle Esemplari” di Miguel de Cervantes (1613) che contiene una postille che sembrerebbe un primo esempio di diritto d’autore.

E’ naturalmente una delle infinite documentazioni conservate, alcune delle quali vengono messe in mostra virtuale.

Curiosità su Barcellona?

Leggete anche questo articolo sui posti più inediti della città:

5 posti che certamente non conoscete di Barcellona

Sara Bonfili

Share:

Leave a reply