Immagina un furgone scassato, che parte da Milano alla Puglia, per far sparire un cadavere.

Un bell’inizio per un giallo ricco di colpi di scena, ma soprattutto ironico e dissacrante, scritto senza peli sulla lingua, che può esser letto tutto d’un fiato.

Tra i personaggi trovi: Lucy la rossa, borderline quanto gli altri, alle prese con marito in prigione e le bollette da pagare; Mantide, sorella di Lucy, con una passione per gli uomini di colore (scoprirai il perché). Poi ci sono Jenny, adolescente in stile dark e Tommy, bimbetto viziato che non vuole crescere. E Terzus, immigrato di genitori ghanesi molto ben italianizzato, che si sobbarca nonostante tutto il ruolo di “capofamiglia”.

Infine c’e… o meglio c’era una volta, nonno Tancredi, che è il fulcro di tutta questa vicenda sgangherata.

E’ In viaggio con il morto, di Gino Marchitelli, edito per RED DUCK.

Non ti svelo naturalmente la trama, ma vi dico che lo leggerai con un sorriso sotto i baffi, immaginando che cose del genere possono anche accadere,  in un mondo dove vige la legge del più forte.

Per chi

Vuole un’idea orginale per Natale, vuole supportare l’editoria indipendente, sa ridere delle disgrazie “italiche”.

Desidera un lettura leggera per passare le Feste, ed è pronto a smontare gli stereotipi sul “milanese tipico”.

L’Autore

Gino Marchitelli l’ho conosciuto qualche anno fa, quando svolgevo una piacevole attività di organizzatrice di eventi culturali e incontri con gli autori, grazie a una borsa lavoro della provincia di Macerata.
Di quegli incontri o solo bei ricordi, e nonostante non sia stata per nulla incentivata dal mio “intorno”, ritengo di aver imparato molto, e stretto buoni rapporti con scrittori ed editori, di aver creato spunti di condivisione e occasioni di incontri.

Gino Marchitelli è un personaggio a dir poco originale e creativo, ricco di esperienze ed interessi. So che ha lavorato per molti anni sulle piattaforme petrolifere della Saipem come tecnico elettronico, m aè stato anche giornalista di Radio Popolare.
E’ impegnato socialmente, come socio A.N.P.I., promotore di molte iniziative solidali, ricercatore di questioni delicate in ambito politico e sociale, presidente dell’associazione Culturale Il Picchio, e tanto altro ancora (trovi info e bio nel suo sito).

Di lui so che ama andare in Puglia e sul lago Maggiore, ma so anche che è una sorgente sempre viva, tra canzoni e libri.

La passione della letteratura gialla e noir (leggi anche QUI)

E’ molto attivo come organizzatore di eventi letterari, tra cui il Maggio dei Libri.
Ma la sua principale passione è scrivere romanzi gialli, indagare nel torbido e ricostruire sprazzi della città dove vive MILANO.

Tra le sue opere, “Una storia di tutti”, “Milano non ha memoria” “Il barbiere zoppo – 1969 Una ragazza e la scoperta della Resistenza” ,“Sangue nel Redefossi”, Il pittore, “Il segreto di piazza Napoli”, “Ben, Tondo e Gatto Peppone”, “Milano tra Utopia e Rivoluzione”, “Il covo di Lambrate” , “L’ Assenza” e “Panico a Milano”, “In viaggio con il morto”.

 

 

Ami il giallo metropolitano? Ti consiglio la lettura di questo articolo QUI.

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