Alto Garda Trentino, le tappe imperdibili nel periodo Natalizio

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Seguiteci, queste sono le 6 tappe nell’Alto Garda che abbiamo provato per voi!

Tramonto da Riva del Garda

Tramonto da Riva del Garda

1- Riva del Garda

Con 17 mila abitanti e 70 m di altitudine, i suoi colorati palazzi sulla sponda del Lago di Garda e la sua storia, Riva del Garda è la località più famosa del Garda trentino, con un fascino d’altri tempi.

Fate visita a Rocca di Riva, sede del Museo dell’Alto Garda (MAG), che ospita la Pinacoteca: risalente al 1124, la Rocca ospita reperti dalla preistoria al Medioevo e fino ai giorni nostri, e d’inverno la Casa di Babbo Natale. Santa Maria Inviolata è una chiesa barocca con affreschi e stucchi che va vista. Proseguendo il tour a piedi nel centro storico con le sue costruzioni in stile lombardo-veneto, raggiungete e poi salite sulla Torre Apponale con il simbolo di Riva, l’Anzolim (“L’angioletto”), un angelo di bronzo. Un’altra zona caratteristica di Riva è il quartiere del Marocco, molto suggestivo.

I nostri consigli

E’ una località ventosa, è proprio per questo che è un centro famoso di wind surf, con negozi tecnici e club nautici. Vestitevi adeguatamente, state attenti ai bimbi lungo la riva perché il vento può essere anche molto forte, copritevi il capo se soffrite di sinusite. Per il resto respirate a pieni polmoni e riempitevi gli occhi di questo panorama unico di case colorate, onde blu, vele e monti a picco sull’acqua!

Riva del Garda

Riva del Garda

Il MAG, Museo Alto Garda e il suo Mastio

Raccoglie il patrimonio storico e culturale di Riva e dell’Alto Garda. Ospita le sezioni permanenti dedicate alla Pinacoteca, all’Archeologia e alla Storia, gli spazi riservati alle mostre temporanee e il percorso-laboratorio INvento rivolto ai più piccoli e alle famiglie.

Nella sezione archeologica si trovano le statue stele rinvenute ad Arco (Età del Rame), i segni della civiltà palafitticola di Ledro, i reperti della cultura preromana e romana, le epigrafi e i manufatti rinvenuti nell’Alto Garda. Nella pinacoteca, opere importanti dal Quattrocento ai nostri giorni: Monogrammista FW (sec. XV), Pietro Ricchi (sec. XVII), Francesco Hayez, Vincenzo Vela, Giuseppe Canella (sec. XIX). pazi riservati alle mostre temporanee e il percorso-laboratorio INvento rivolto ai più piccoli e alle famiglie. Da non perdere anche la vista del lago dalla cima della Torre Apponale.

3 – Lago di Tenno

Uno spettacolare laghetto alpino incastonato tra i monti. D’estate è balneabile e amato dai bambini, d’inverno è ugualmente suggestivo. Per la verità d’estate è fin troppo affollato, un po’ un peccato per l’aria di pace che vi si respira. (Abbiamo visitato anche un altro lago famossissimo, quello di Carezza, nel video girato dopo la Tempesta Vaia).

Si trova a nord del Lago di Garda, precisamente a 14 km da Riva del Garda.

Noi lo abbiamo trovato un po’  esondato sopra al sentiero di trekking e  mtb che lo costeggia.

i nostri piccoli bimbi

I nostri consigli

Abbiamo soggiornato al  Garnì Al Laghet, e siamo stati facilitati dalla vicinanza al lago, poiché si trova in Loc. Lago di Tenno, al n. 5.a.

Infatti questo Garnì, con la tipica formula B&b delle zone montane, offre pernottamento e prima colazione.

Ha una posizione fantastica nei pressi del lago con vista montagne; il parcheggio è gratuito di fronte alla struttura, le stanze sono accoglienti e arredate con gusto. Nelle aeree comuni c’è l’accesso al wifi gratuito. Nello snack bar si possono consumare pasti veloci, e vi verranno date tutte le indicazioni per i ristoranti migliori e più vicini. Il “piatto forte” è la colazione, in cui avrete ampia scelta di salato e dolce, con dolcetti, croissant o torta fatte in casa.

Da ripetere certamente, soggiornando qui nuovamente per godere del Lago di Tenno nella stagione calda.

 

*Tutte le INFO SUL SITO. e allo  0464 791000

 

 

 

4 – Cascata del Varone

Le falde sotterrane al Lago creano il torrente Magnone, che dà vita alle Grotte del Varone con un salto di 100 metri.

Una meta turistica, la Cascata del Varone, dove potrete anche trovar fila. Scegliete un periodo adeguato (non troppo turistico) per visitarle.

Sono così famose che perfino Thomas Mann nel suo capolavoro “La montagna incantata” ne ha parlato. Con  sentieri, ponticelli e una scala a tornanti, questo imponente spettacolo della natura è visitabile da tutti.

Abbiamo la Grotta Inferiore e la Grotta Superiore: in realtà si tratta di forre. Un metro sotto,  l’acqua che gorgoglia.

La forra risale a 20.000 anni anni fa, ed è un salto di cento metri.

Attraversando il Parco pieno di magnifici fiori del giardino botanico – con piante montane e piante mediterranee tipiche del clima del Garda –  si arriva alla Grotta Superiore.

 

*Il Parco Grotta Cascata Varone è chiuso solo il 25 dicembre. Per prenotare visite e avere info: (+39) 0464 521421  e   info@cascata-varone.com .

5- Tenno e il Castello

Il comune di Tenno ha poco più di 2000 abitanti ma ogni anno è raggiunto da tantissimi visitatori.

Il Castello di Tenno (XII sec.) domina il paese, fatto di case in pietra e strette viuzze medievali, con uno spettacolare affaccio sul lago di Garda.

La frazione maggiore è Ville del Monte, costituita da quattro borghi, Sant’Antonio, Pastoedo, Canale e Calvola, che si trovano sul monte Callino e hanno conservato il loro aspetto antico.

Canale di Tenno è uno dei Borghi più belli d’Italia e Bandiera arancione dal 2007. Ha un grande patrimonio di Storia, Arte, Cultura, Ambiente e Tradizioni e in questo modo viene riconosciuta la sua importanza per attirare maggiori  visitatori e turisti. Non potevamo non vederlo!

 

6- I mercatini di Natale a Canale di Tenno

Sorge su una collina a 428 metri ed è uno dei Borghi più belli d’Italia, come detto, di aspetto medievale, tanto da esser stato un set di film con questa ambientazione.

Ovunque guarderete, troverete scorci suggestivi e sentirete parlare di carne salada, che guarda caso è la specialità della zona. Provatela sia carpacciata che scottata, ve la faranno assaggiare portandovi anche delle salse. E’ diversa dalla solita, provate per credere, e accompagnatela con Trento doc.

 

Il borgo medievale di Canale di Tenno è molto amato e si riempie durante le feste natalizie, perché ogni angolo viene allestito per i tradizionali mercatini di Natale.

 

Si raggiunge con una camminata di venti minuti dal parcheggio di fronte al Lago di Tenno, dove comunque si fermano tutti gli autobus per tour organizzati.

 

 

I nostri consigli

Andate a piedi. Prenderete i mezzi al ritorno quando sarà buio e più difficoltoso guardare il panorama attorno a  voi.

Finché c’è luce vale invece la pena camminare, poiché raggiungere il borgo di Canale sarà ancora più bello. Avrete tempo di scorgere tutti i particolari, delle frazioni vicine ma anche della natura in cui siete immersi.

La Casa degli Artisti

A Canale c’è  la Casa degli Artisti, dedicata a Giacomo Vittone, pittore adottivo di Canale. Qui vengono artisti a prender spunto oppure a seguire corsi e convegni.

D’estate si organizza il festival di arti varie “Rustico Medioevo”, d’inverno i mercatini che abbiamo appena raccontato.  Vi potete fermare a comprare oggettini o a riscaldarvi nelle osterie, durante i Mercatini di Natale. Attenzione però, non si cena o si pernotta perchè tutte le attività chiudono intorno alle 18.30 e Canale di Tenno si svuota, essendo abitato da poche decine di persone. Vi conviene dormire nei pressi del Lago di Tenno, come abbiamo fatto noi.

il lago di Tenno

il lago di Tenno

E voi, siete d’accordo con la selezione che abbiamo consigliato? Scrivetelo nei commenti.

 

A proposito di Vaia, abbiamo raccontato il nostro anniversario QUI con tutto ciò che abbiamo visto e le testimonianze raccolte.

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