Sapete che la “vecchia” Habana ha 500 anni?

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Circa un mese fa la capitale di CUBA, l’Avana, ha festeggiato i 500 anni dalla sua fondazione.

Infatti La Habana è stata fondata nel novembre 1519 con il nome di “Villa di San Cristóbal de La Habana” da Diego Velázquez de Cuéllar. Era uno snodo commerciale e avamposto, diciamo così, per le navi spagnole provenienti dalle colonie americane, che vi attraccavano, prima di attraversare l’oceano Atlantico. Dichiarata patrimonio dell’Unesco dal 1982, è una delle mete turistiche più amate (e fotografate) del mondo.

 

Cosa non si può mancare a La Habana vieja?

Il centro storico della città di Habana comprende la zona che va dal porto fino a Plaza de Armas, una delle 4 piazze storiche attorno a cui si è dispiegata la struttura della città. Poi c’è Plaza de San Francisco de Asís, Plaza Vieja, Plaza de la Catedral, che sono collegate tra loro da vecchie vie.

Oltre al piacere di ammirare i vecchi palazzi coloniali, si possono visitare i molti musei, come il “Museo Maqueta dell’Avana Vieja” in Calle Mercaderes, dove è ricostruita l’urbanistica del centro città. Poi il Museo de La Ciudad, il Museo de Navegación, il Museo de la Real Fuerza, il Museo del Ron e il Museo de Arte colonial.

Per esempio, il Museo del Arte Colonial è un vero gioiello, poiché è situato nel Palacio de los Condes de Casa Bayona (1720), la costruzione più datata di tutta La Habana Vieja. Il palazzo che fu del governatore di Cuba Don Luis Chachón si trova giusto di fronte alla Catedral de San Cristóbal dell’Avana.

Inoltre diamo giusto qualche indicazione dei luoghi di interesse importanti e storici che vanno visitati:

  • il Castillo de la Real Fuerza e il Palacio del Segundo Cabo, situato a Plaza de Armas
  • la Catedral de San Cristobàl de La Habana con una facciata barocca disegnata dall’architetto italiano Francesco Borromini
  • il Palacio del Marqués de Arcos
  • la Casa de Lombillo
  • il Palacio de los Condes de Casa Bayona
  • la famosa “Bodeguita del Medio”
  • il Palacio del Marqués de Aguas Claras, in Plaza de la Catedral
  • il Planetario, situato a Plaza Vieja
  • la chiesa Iglesia y Monasterio de San Francisco de Asís, nell’omonima piazza.

 

 

L’italiano a Cuba

In varie zone del mondo, anche in Italia al Milano Bookcity, è stata ricordata questa data,

con convegni, interventi di personaggi importanti del governo e del turismo cubano.

Il turista italiano è uno dei più affezionati a Cuba.

Luis Miguel Diaz Sanchez, viceministro di Cuba, ha detto, in una occasione ufficiale: “L’obiettivo del Ministero del Turismo di Cuba è la protezione e l’incentivazione del turismo di circuito e la nostra strategia passa per la revisione del prodotto, dei prezzi e degli itinerari da proporre.

Per quanto riguarda la crescita specifica sul mercato italiano oltre all’incremento di nuovi villaggi (in particolare a Cayo Largo) sappiamo bene che il turista proveniente da questa  penisola cerca in primis il contatto con il popolo cubano al fine di conoscerne a fondo storia e cultura”.

 

 

 

La fiera del turismo a Cuba

La 39ª fiera del Turismo a Cuba Fit Cuba si è tenuta lo scorso maggio, tra il 6 e l’11, con grande partecipazione di pubblico, convegni e gran galà per festeggiare questi 500 anni di storia de la HABANA.


Nei giorni dei festeggiamenti in città tra i tanti politici è arrivato anche il videomessaggio del Papa, che si basata su un principio la costruizone della serenità “su tre pilastri: fede, carità e speranza”. Ci sono speranze per il futuro, ma soprattutto si è chiusa un’epoca, quella di Fidel e Raul CASTRO. 

Con la fine dell’impero di Raul Castro e il passaggio a Miguel Díaz-Canel, si pensava a un disgelo con gli altri paesi occidentali, primo fra tutti gli USA, inaugurato proprio dal presidente Barak Obama.

Ma l’attuale presidente Donald Trump non sembra propenso al riavvicinamento, anzi: ha inasprito le sanzioni per i prodotti, vietato organizzare tour a Cuba a navi da crociera e agenzie Usa. Ma gli americani continuano a vederla come una meta facile di vacanza: nel 2018 circa 600 mila americani sono andati in vacanza nell’isola di Compay Segundo.

 

Altre mete:

Vinales, Cienfuegos, Trinidad, Camaguey, Bayamo, Guamà

Alcune Spiagge:

Varadero, Cayo Coco, Cayo Santa Maria e Guadalavaca.

Ma su queste torneremo!

 

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